<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Viaggi per Bambini&#187; primo sci</title>
	<atom:link href="https://www.viaggiperbambini.it/tag/primo-sci/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.viaggiperbambini.it</link>
	<description>Un Blog by FamilyGo</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 May 2016 11:11:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.6.1</generator>
		<item>
		<title>Sciare in Valle Aurina con i bambini</title>
		<link>https://www.viaggiperbambini.it/hotel-per-famiglie/sciare-in-valle-aurina-con-i-bambini/</link>
		<comments>https://www.viaggiperbambini.it/hotel-per-famiglie/sciare-in-valle-aurina-con-i-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 11:48:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[HOTEL PER FAMIGLIE]]></category>
		<category><![CDATA[in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[RACCONTI DI VIAGGIO]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[campo tures]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[family hotel]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[primo sci]]></category>
		<category><![CDATA[racconto di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[scuola di sci]]></category>
		<category><![CDATA[speikboden]]></category>
		<category><![CDATA[valle aurina]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi con bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggiperbambini.it/?p=310</guid>
		<description><![CDATA[Sono stata con mio marito e i miei due figli (5 e 7 anni) nelle Valli di Tures e Aurina 3 giorni. Mi avevano suggerito questa meta dell&#8217;Alto Adige diversi amici con bambini piccoli, quella tipologia di amici che amano sciare come matti, ma che al contempo devono fare i conti con la loro piccola [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.viaggiperbambini.it/wp-content/uploads/2011/01/IMG_0299.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-312" title="Valle Aurina, la slitta trainata dai cavalli" src="http://www.viaggiperbambini.it/wp-content/uploads/2011/01/IMG_0299-300x223.jpg" alt="" width="300" height="223" /></a>Sono stata con mio marito e i miei due figli (5 e 7 anni) nelle <strong>Valli di Tures e Aurina</strong> 3 giorni. Mi avevano suggerito questa meta dell&#8217;Alto Adige diversi amici con bambini piccoli, quella tipologia di amici che amano sciare come matti, ma che al contempo devono fare i conti con la loro piccola prole. Mi avevano detto che il posto aveva dei paesaggi meravigliosi, piste adatte sia a sciatori incalliti che a quelli provetti e che la scuola di sci per bambini era eccezionale. Una valle chiusa, quindi tranquilla e dei bei paesini con antiche tradizioni.</p>
<p>Devo dire che è tutto vero. Ho provato la<strong> scuola di sci allo Speikboden</strong>, i maestri con i bambini sono molto affabili ed esperti. Gli impianti sono nuovissimi e hanno fatto la scelta di sostituire le vecchie seggiovie con le ovovie, più sicure per i bambini. I miei erano piccoli per cui sciavano solo con noi adulti, però se qualcuno ha figli di 9-10 anni in su può tranquillamente lasciarli sciare da soli, grazie non solo alla sicurezza degli impianti, ma anche al fatto che non c&#8217;è pericolo che si perdano in circuiti immensi come quelli del Dolomiti Superski. Qui ogni pista ti riporta allo stesso punto, la stazione di arrivo dell&#8217;impianto principale dove si trovano i ristoranti e i giochi per i bambini. La scuola di sci per bambini ha di bello che li tengono anche per il pranzo fino alle 15. Io avevo già provato l&#8217;esperienza di lasciarli tutto il giorno alla scuola di sci di Ortisei, e mi sono sorpresa di quanto i bambini si siano divertiti. Per loro un&#8217;esperienza indimenticabile, siamo noi genitori che a volte ci lasciamo prendere dal panico dell&#8217;abbandono, ma qui in Alto Adige, e allo Speikboden ne ho avuto conferma, ci sanno proprio fare, sono esperienze che ai bambini servono per crescere, per la loro autonomia. Io perlomeno ho avuto questa bella sensazione sui miei figli.<span id="more-310"></span></p>
<p>Tre giorni sono stati molto brevi, consiglio di rimanerci almeno 4-5, perché ci sono molte cose da fare oltre lo sci. La classica gita in <strong>slitta trainata dai cavalli</strong>, lo slittino (se avete figli che camminano), pranzi in malga, il museo mineralogico e da non perdere la visita al <strong>Castello di Tures</strong> che dà un fascino particolare a tutta la zona: il giovedì c&#8217;è l&#8217;ora del fantasma, ma non fa paura. E&#8217; carino anche sedersi in un bella caffetteria di <strong>Campo Tures</strong> alla fine della giornata, sorseggiando una calda cioccolata e degustando quei dolci altoatesini, alti e gonfi di panna e creme, che ci fanno soffrire solo a guardarli, ma, per un momento chiudiamo gli occhi e pensiamo che in vacanza non si guarda alla linea.</p>
<p>Noi abbiamo dormito all&#8217;<strong>Hotel Egitzof a Molini di Tures</strong>, un hotel family di nuova gestione. Ottima la cucina, hanno due belle stanze giochi per bambini anche con l&#8217;arrampicata, e una taverna con il gioco del bowling.  Alcune stanze sono un po&#8217; vecchiotte e in alcuni casi anche strettine (chiedete le stanze più grandi!), altre sono state rimodernate, tuttavia la gentilezza del personale, la buona cucina, l&#8217;ampia gamma dei giochi fanno soprassedere ad alcune lacune nell&#8217;arredo. Nel complesso siamo stati veramente bene, i bambini erano come a casa loro. <a href="http://www.egitzhof.com" target="_blank">http://www.egitzhof.com</a>/</p>
<p><a href="http://www.familygo.eu/alto_adige_valli_di_tures_e_aurina_per_bambini_italiano.php"><strong><span style="color: #000080;">LEGGI L&#8217;ITINERARIO DI </span><span style="color: #00ccff;">FAMILYGO</span></strong></a></p>
<div id="facebook_like"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.viaggiperbambini.it%2Fhotel-per-famiglie%2Fsciare-in-valle-aurina-con-i-bambini%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=500&amp;action=like&amp;font=segoe+ui&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:500px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.viaggiperbambini.it/hotel-per-famiglie/sciare-in-valle-aurina-con-i-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Carinzia, un ponte dell&#8217;Immacolata fantastico</title>
		<link>https://www.viaggiperbambini.it/hotel-per-famiglie/in-carinzia-un-ponte-dellimmacolata-fantastico/</link>
		<comments>https://www.viaggiperbambini.it/hotel-per-famiglie/in-carinzia-un-ponte-dellimmacolata-fantastico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 16:59:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>silviabaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[HOTEL PER FAMIGLIE]]></category>
		<category><![CDATA[in Austria]]></category>
		<category><![CDATA[RACCONTI DI VIAGGIO]]></category>
		<category><![CDATA[austria]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Carinzia]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[primo sci]]></category>
		<category><![CDATA[racconto di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
		<category><![CDATA[sciare]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza neve]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare con bambini]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio con bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggiperbambini.it/?p=294</guid>
		<description><![CDATA[Quest&#8217;anno il ponte dell&#8217;Immacolata e&#8217; stato perfetto per organizzare qualche giorno in montagna con tutta la famiglia. Meta la vicina Carinzia (Kärntern) in Austria, giusto 15 km dopo il confine italiano in un un piccolo paese dal nome lungo, lungo: Kötschach-Mauthen. Che scelta felice! Abbiamo trovato un albergo storico ed accogliente con una serie notevole [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.viaggiperbambini.it/wp-content/uploads/2010/12/P1000098.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-306" title="In Carinzia, in montagna con i bambini" src="http://www.viaggiperbambini.it/wp-content/uploads/2010/12/P1000098-300x225.jpg" alt="In Carinzia, in montagna con i bambini" width="300" height="225" /></a>Quest&#8217;anno il ponte dell&#8217;Immacolata e&#8217; stato perfetto per organizzare qualche giorno<strong> in montagna con tutta la famiglia</strong>. Meta la vicina <strong>Carinzia (Kärntern) in Austria</strong>, giusto 15 km dopo il confine italiano in un un piccolo paese dal nome lungo, lungo: Kötschach-Mauthen. Che scelta felice! Abbiamo trovato un albergo storico ed accogliente  con una serie notevole di servizi per grandi e piccini, una cucina raffinata e un percorso wellness con piscina, bagni di fieno, trattamenti di bellezza, massaggi e ginnastica. E&#8217; il <strong>Kürschner Hotel </strong>(<a href="http://www.hotel-kuerschner.at" target="_blank">http://www.hotel-kuerschner.at</a>) della stessa famiglia da oltre 200 anni, un punto di riferimento importante per tutta la vallata. A 5 minuti di strada dall&#8217;albergo si trovano delle piste con una seggiovia e due skilift per bambini e principianti. E poi, pernottando per almeno <strong>5 giorni al  Kürschner, i bambini sciano gratis</strong>. Per gli sciatori più esperti c&#8217;è lo skibus gratuito che in mezz&#8217;ora porta al comprensorio Nassfeld-Pramollo, rinomata meta sciistica austriaca con ben 34 impianti di risalita. Ma torniamo al nostro viaggio.<span id="more-294"></span></p>
<p>Sabato 4 dicembre. Partenza. <strong>Tre ore di auto da Padova a Kötschach-Mauthen</strong>, quasi tutta autostrada fino ad arrivare al Passo del Monte Croce, attraversato il quale ci ritroviamo in Austria. Altri 15 km di strade pulitissime,  paesaggio completamente ricoperto dalla neve, case color pastello ed eccoci arrivati.<br />
Sono le 14 e dopo aver digerito un paio di würstel con patatine fritte, ci siamo immersi nella <strong>piscina d&#8217;acqua calda con idromassaggi,</strong> divertendoci come i pazzi a guardare fuori il contrasto con il paesaggio sotto la neve. La piscina pur non essendo molto grande, si prolunga all&#8217;esterno e l&#8217;acqua e&#8217; abbastanza profonda (consiglio di mettere in valigia dei braccioli per i piccoli). Il massimo per i bambini è stato uscire nella piscina esterna e raccogliere delle palle di neve!</p>
<p>Ore 19. Si <strong>cena tutti insieme ma con menu separati</strong>: i bambini possono scegliere tra spaghetti, cotolette e patatine fritte oppure petto di pollo ai ferri con patate lesse, frutta e gelato. Per noi grandi l&#8217;affare diventa serio: ci troviamo di fronte ad una <strong>cucina raffinata con proposte biologiche a km zero</strong>.<br />
Abbiamo anche il tempo di gustare bene questi piatti, visto che l&#8217;albergo mette a disposizione una zona adatta agli ospiti più piccoli  piena di giochi: è “la terra dei bambini” (kinderland), aperta anche di sera e così Laura (6) e Alberto (4) possono giocare tranquilli in un ambiente molto creativo. Mentre  Alessandro (15) in tempo record è già davanti a internet. D&#8217;altra parte si viene in montagna anche per trascorrere un po&#8217; di tempo in famiglia&#8230;</p>
<p>5 DICEMBRE</p>
<p>Ci svegliamo presto, giusto il tempo di dare un&#8217; occhiata al paesaggio ricoperto da una spessa coltre di neve e subito si scende a far colazione al grido di &#8220;vogliamo la cioccolata bollente! Dai mamma sbrigati!&#8221;. I bambini non vedono l&#8217;ora di raggiungere il buffet per raccogliere i vari dolcetti nel cestino da portare a tavola. Si sentono grandi e poi vogliono servire anche noi, giocano ai camerieri. <strong>Fare colazione in montagna è  una gioia</strong>, anzi è uno dei motivi che ci hanno spinto fin quassù. Con la scusa del freddo, si può mangiare ogni bendidio senza sentirsi in colpa, per non parlare poi di come riusciamo a spaziare dal dolce al salato dando un senso a tutto. Al Kürschner, comunque, il pane e&#8217; ottimo, le marmellate pure e visto le numerose richieste, la signora Barbara ha deciso di metterli anche in vendita. Speciale è la marmellata di fragole e prosecco fatta da lei.</p>
<p>ore 10<br />
E&#8217; arrivata l&#8217;ora di conoscere un po&#8217; meglio la Carinzia e accettiamo il consiglio di<br />
visitarla senza fretta facendoci trasportare a bordo di una <strong>carrozza trainata da cavalli</strong>, che ci portano per sentieri impraticabili in auto. La valle e&#8217; meravigliosa e credo che nell&#8217;immaginario dei bambini si sia stampata come l&#8217;idea stessa della<br />
montagna.  La gita dura circa un&#8217;ora, non si sente il freddo perche&#8217; a bordo ci s&#8217;infila sotto a delle grosse coperte di lana e lungo il sentiero i bambini si divertono ad assaggiare la neve fresca, semplicemente allungando le mani. Il costo e&#8217; di 10 euro per i bambini dai 2 ai 10 anni e 12 euro per gli adulti.</p>
<p>Ore 11.30. Dopo una “faticaccia” del genere, non si discute, si va tutti in piscina a riscaldarsi. A dire il vero prima abbiamo provato la sauna per la famiglia e il tepidarum, abbiamo spiato chi faceva cardiofitness nella piccola palestra superaccessoriata e infine siamo rimasti incantati dai tanti tipi di <strong>bagno che si possono fare, addirittura agli aghi di abete e al petrolio</strong>. Ma la notizia vera è che esiste anche il <strong>wellness per bambini</strong>, mini massaggi, bagni ai fiocchi di neve, agli orsetti gommosi, trattamenti bellezza e antiacne per i più grandicelli. D&#8217;altra parte, non vorremmo mica essere stressati solo noi genitori, o no?</p>
<p>Ore 15. Tutti in macchina verso <strong>Lienz</strong>, bellissima cittadina tirolese dai colori pastello, famosa per il suo <strong>Mercatino dell&#8217;Avvento</strong>. La Carinzia confina a ovest con il Tirolo Orientale e percorrendo appena 30 km su strade belle e pulite in mezzo ai boschi, arriviamo nella piazza centrale della città. Il mercatino non è poi così grande e le casette offrono più che altro specialità dolci e salate da mangiare, ma lo spettacolo della piazza illuminata a festa con gli addobbi natalizi è davvero magico. Io, comunque, riesco lo stesso a trovare dei bellissimi cuori di legno incisi a mano da appendere all&#8217;albero e torno all&#8217;albergo soddisfatta. Missione compiuta.</p>
<p>Ore 18.30. <strong>Sfilata dei Krampus </strong>in centro a Kötschach- Mauthen. Non so se avete presente cosa siano i Krampus, andate a vederne qualche foto su internet&#8230;dire che fanno paura è poco&#8230; Per non correre il rischio di traumatizzare i piccoli, siamo usciti furtivamente dall&#8217;albergo io e Alessandro e abbiamo avuto il nostro incontro ravvicinato con i demoni della montagna. Nono solo sono orrendi e fanno dei rumori sinistri con dei campanacci legati sulla schiena, ma corrono pure minacciosi tra la gente e colpiscono le gambe di chi gli capita a tiro con delle fruste. Non hanno avuto pietà neanche di una giovane signora come me&#8230; che mascalzoni. Per fortuna che è arrivato San Niccolò, che come vuole la tradizione, ha scovato il diavolo vero e proprio che si nascondeva tra di loro e ha riportato la serenità. <strong>Ma che paura!</strong></p>
<p>Torniamo all&#8217;albergo e troviamo seduti a tavola Andrea e i piccoli con dei dolcetti che San Niccolò era passato a portare ai bambini che si erano comportati bene e quindi a tutti. Che giornatona! Tutti a letto che domani si va a sciare.</p>
<p>6 Dicembre<br />
Ore 10.00. Raggiungiamo in auto il <strong>comprensorio sciistico di Nassfeld.</strong><br />
Noleggiamo sci, scarponi e caschi al negozio NTC, dopo che il signor Wim ha misurato peso e altezza dei bambini al computer, in modo da offrire l&#8217;equipaggiamento perfetto per ognuno di loro. Che meraviglia. Saliamo sull&#8217;ovovia, che si chiama  Millenium Express e scendiamo alla seconda fermata, dove oltre al maestro di sci Emilio, ci aspetta anche una bella nevicata. Questa non ci voleva. <strong>E&#8217; la prima volta che Laura e Alberto mettono gli sci</strong> e non si riesce a tenere gli occhi aperti per via della neve. Ma non importa, tanta è la voglia di provare che tutti e due salgono sul tapis roulant e iniziano l&#8217;avventura. Emilio è proprio il classico maestro di sci: affabile, con la battuta pronta, sembra di conoscerlo da una vita e i bambini si affidano completamente a lui. Laura riesce a scendere a  spazzaneve più e più volte e alla fine è fradicia ma felice. Alberto che è più piccolo resiste di meno, ma il battesimo dello sci c&#8217;è stato anche per lui. E Alessandro? Per i ragazzi della sua età c&#8217;è molto da fare oltre allo sci e allo snow-board. Vanno molto di moda attrezzi insoliti come la snow-bike, lo snowcycle e lo snowscooter per delle discese mozzafiato.  Così come si può scendere con la slitta lungo delle piste folli,  illuminate anche di sera.</p>
<p>ore 15. Si torna all&#8217;albergo. Oggi abbiamo prenotato un massaggio completo agli olii per me (45 minuti, 42 euro) e uno di riflessologia plantare per Andrea (40 minuti, 42 euro) e intanto affidiamo i bambini alla baby-sitter del Kinderland.  40 minuti di tecniche manuali che mi hanno rimessa a nuovo e regalato un benessere che è durato fino al giorno dopo. Totale relax anche per Andrea. Infine, sciolti i muscoli e liberata la mente (che vita!) abbiamo scelto  una tisana tra le tante messe a disposizione in un angolo a fine percorso.  Da ripetere!</p>
<p>Per l&#8217;ora di cena eravamo come nuovi e i nostri pargoli felici e rilassati dopo aver tanto giocato nella loro “<strong>kinderland</strong>”.</p>
<p>7 Dicembre. Ultimo giorno. Ci sarebbe la<strong> gita alla baita-fattoria Öden-Hütte</strong>, a 5 minuti dall&#8217;albergo, ma la strada è innevata e Andrea non ha voglia di mettere le catene. Rimandiamo alla prossima volta, tanto qui torneremo di sicuro, magari d&#8217;estate.</p>
<p><a href="http://www.familygo.eu/austria_carinzia_naturarena_neve_bambini_italiano.php"><strong><span style="color: #000080;">LEGGI L&#8217;ITINERARIO DI </span><span style="color: #00ccff;">FAMILYGO</span></strong></a></p>
<div id="facebook_like"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.viaggiperbambini.it%2Fhotel-per-famiglie%2Fin-carinzia-un-ponte-dellimmacolata-fantastico%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=500&amp;action=like&amp;font=segoe+ui&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:500px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.viaggiperbambini.it/hotel-per-famiglie/in-carinzia-un-ponte-dellimmacolata-fantastico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
