<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Viaggi per Bambini&#187; Legoland</title>
	<atom:link href="https://www.viaggiperbambini.it/tag/legoland/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.viaggiperbambini.it</link>
	<description>Un Blog by FamilyGo</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 May 2016 11:11:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.6.1</generator>
		<item>
		<title>In Danimarca, andateci con i bambini!</title>
		<link>https://www.viaggiperbambini.it/racconti-viaggio/in-danimarca-andateci-con-i-bambini/</link>
		<comments>https://www.viaggiperbambini.it/racconti-viaggio/in-danimarca-andateci-con-i-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 09:21:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>silviabaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[in Danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[RACCONTI DI VIAGGIO]]></category>
		<category><![CDATA[Andersen]]></category>
		<category><![CDATA[Danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[Legoland]]></category>
		<category><![CDATA[racconto di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza in danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare con bambini]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio con bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggiperbambini.it/?p=48</guid>
		<description><![CDATA[Andare in Danimarca senza bambini non è la stessa cosa. Vale a dire che senza un figlio barra due (se non ne avete di vostri, recuperate un paio di nipotini o di cuginetti, fate voi), non è possibile gustare a pieno tutto ciò che offre questo piccolo grande Paese.  Ogni attrazione culturale, ogni centro d&#8217;interesse [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.viaggiperbambini.it/wp-content/uploads/2010/06/493_Legoland.jpg"><img class="size-medium wp-image-88 alignleft" title="Legoland" src="http://www.viaggiperbambini.it/wp-content/uploads/2010/06/493_Legoland-300x195.jpg" alt="Legoland" width="300" height="195" /></a>Andare in Danimarca senza bambini non è la stessa cosa. Vale a dire che senza un figlio barra due (se non ne avete di vostri, recuperate un paio di nipotini o di cuginetti, fate voi), non è possibile gustare a pieno tutto ciò che offre questo piccolo grande Paese.  Ogni attrazione culturale, ogni centro d&#8217;interesse storico, naturalistico o di divertimenti della Danimarca prevede il coinvolgimento dei bambini con attività di ogni tipo: dalla semplice zona giochi (e che giochi!) ai travestimenti da personaggi fiabeschi, dal cuocere il pane in un accampamento vikingo al creare dighe con la sabbia all&#8217;interno di un museo.  Di colpo i bambini si scoprono protagonisti di avventure meravigliose  e noi genitori avvertiamo la sensazione di sentirci a nostro agio con il loro comportamento tra la gente: scalmanati ma non troppo, assenza o quasi di capricci, sentimento di gratitudine verso di noi e occhi pieni di meraviglia.<span id="more-48"></span></p>
<p>28 maggio 2010</p>
<p>Partiamo da Orio al Serio con la Ryan-Air e in poco meno di 2 ore atterriamo a Billund, già con in mano la cartina stradale della Danimarca offertaci all&#8217;imbarco. Siamo in cinque: mio marito Andrea, io, Alessandro 14 anni, Laura quasi 6 e Alberto quasi 4, noleggiamo un&#8217;auto alla Hertz con 2 seggiolini e partiamo verso Odense, città natale di Hans Christian Andersen alla ricerca di Mignolina, della Principessa sul pisello o, male che vada, del Brutto Anatroccolo. Li troviamo tutti al Fyrtojet (Acciarino) il centro ludico attiguo al museo di H.C.Andersen e ci divertiamo un sacco a travestirci da principesse, soldati col colbacco, re e regine. Una signora dipinge le facce dei bambini e poi via in una grande sala con varie scenografie, dove ognuno di noi può essere un personaggio delle favole. Preferiamo non aggiungere altro su questo luogo incantato, in modo da non rovinare la sorpresa a nessuno. C&#8217;è poi una stanza per i disegni con tutto l&#8217;occorrente per dipingere e colorare, dove i bambini hanno modo di trasferire le emozioni provate su carta e portare a casa un bellissimo ricordo della giornata. Il Museo di Andersen è invece rivolto principalmente ai grandi e ripercorre le tappe fondamentali della vita del grande favolista danese atraverso i suoi manoscritti, bozzetti , illustrazioni e i celebri &#8220;papercuts&#8221; , ritagli di carta,  talmente raffinati da sembrare fatti ad uncinetto.   Sosta inevitabile allo shop del museo, dove acquistare posters, papercuts, cartoline e libri di favole illustrati. D&#8217;estate nel piccolo parco all&#8217;esterno del museo si può assistere alla messa in scena di favole con bravissimi attori.  Per il pranzo c&#8217;è il Fyrtojet Cafè  con tavoli anche all&#8217;aperto e  menu per bambini, i &#8220;bornebuffets&#8221;.</p>
<p>Nel pomeriggio siamo saliti sul battello Aafarten per una gita panoramica lungo il fiume della città. All&#8217;andata il battello ferma allo zoo e al capolinea,  al ritorno invece prosegue dritto senza più soste.  E&#8217; il battello più allegro che  abbiamo mai visto: ognuno saliva con un bicchiere di birra in mano e un gruppo di amiche  cantava e suonava la chitarra.  Siamo scesi al capolinea e abbiamo proseguito a piedi per circa 1 km e mezzo tra il verde  fino al Villaggio di Fionia o Den Fynske Landsby.  Si tratta di un villaggio ricostruito con fattorie provenienti da tutta la Danimarca, così come doveva essere ai tempi di H.C.Andersen. Con scene di vita familiare recitate da personaggi in costume, si riesce ad assaporare l&#8217;atmosfera di una giornata tipica del XIX secolo. Abbiamo incontrato le contadine che mungevano le mucche,  altre che facevano il bucato o il pane, le più anziane che lavoravano a ferri e i nostri bambini hanno dato loro una mano, cosa che li ha divertiti enormemente. C&#8217;è una maniera migliore per imparare la storia? Qui tra l&#8217;altro, abbiamo pagato il biglietto (60Dkr)  solo noi adulti, perché i bambini fino ai 17 anni entrano gratis. Al ritorno eravamo troppo stanchi per visitare lo zoo</p>
<div>30 maggio 2010</div>
<div>Oggi piove e pioverà per tutto il giorno. Un problema? Non in Danimarca, dove nessuno sembra farci caso e si sognerebbe mai di cambiare i programmi a causa del tempo.  Così, anche noi partiamo fiduciosi alla volta del Castello di Egeskov a sud di Odense, splendido castello rinascimentale, costruito al centro di un laghetto su fondamenta di tronchi di quercia nel 1554.  Qui dei personaggi usciti dal XIX secolo raccontano come fosse vivere al castello in quell&#8217;epoca e in una stanza i bambini hanno provato ad essere dei veri scolari dell&#8217;800, con tanto di maestra e lavagnette su cui scrivere. Bellissima Titania, la Casa delle Bambole, voluta da&#8230;per la propria figlia.</div>
<div>Ma è all&#8217;esterno del castello che si trovano le maggiori attrazioni per i bambini. Unica la passeggiata tra le cime degli alberi a 10-15 metri d&#8217;altezza, dove anche i più piccoli sono saliti. Divertimento assicurato sulla playground, una ricca zona giochi per bambini grandi e piccini e un po&#8217; di suspence c&#8217;è stata data da uno dei quattro labirinti in cui perdersi per poi ritrovarsi, proprio come capita a volte nella vita vera. Il pranzo l&#8217;abbiamo consumato da veri danesi: pic-nic sotto un&#8217;incessante pioggerellina, anche Laura con la sua tosse, senza fare una piega nè un commento del tipo &#8220;t&#8217;immagini come sarebbe questo luogo se ci fosse il sole?&#8221; Poi, ci siamo persi per più di un&#8217;ora tra le moto e le auto d&#8217;epoca di una delle più fornite collezioni del Nord Europa. Anche i bambini si sono divertiti premendo dei pulsanti disseminati qua e là, che  provocavano il rombo dei motori. Il biglietto d&#8217;entrata è abbastanza caro -195 Dkr gli adulti e 105 per i bambini dai 4 ai 12 anni, ma il divertimento per tutta la famiglia è assicurato per almeno mezza giornata.</div>
<div>Non ancora contenti, abbiamo proseguito la gita fino a Svendborg, a circa 15 km dal Castello, per visitare Naturama, uno dei musei di storia naturale più moderni del Nord Europa. Tre piani per tre habitat differenti: acqua, terra e cielo, ognuno dei quali ospita molteplici animali. Alcuni si possono  accarezzare, con altri si può competere con esercizi interattivi di velocità o di forza. Ci si può travestire da orso polare o da alce,  fare esperimenti con il microscopio o vedere dei filmati spettacolari sulle balene. L&#8217;atmosfera creata dalle luci e dai suoni della natura è magica. E anche da qui abbiamo faticato a portar via i bambini. Il biglietto per gli adulti è di 100Dkk (15 euro) e fino ai 17 anni l&#8217;entrata è gratis.</div>
<div>Ritornati a Faaborg abbiamo approfittato della piscina coperta per rilassarci tutti insieme  e poi cena a casa e a nanna perchè il giorno dopo ci aspettano&#8230;i Vikinghi!</div>
<div>31 maggio 2010</div>
<div>Questa mattina abbiamo fatto le valigie e siamo partiti per Ribe, circa 2 ore di auto lungo delle strade senza traffico, ammirando l&#8217;ordine delle case e delle fattorie danesi, dove  neanche un filo d&#8217;erba è fuori posto.</div>
<div>Ribe, situata a pochi km dal Mar del Nord, è la città più antica della Danimarca e quest&#8217;anno festeggia i 1300 anni di vita con manifestazioni in centro, ma anche al Ribe Vikingcenter, il Villaggio Vikingo a circa 2 km dalla città. E&#8217; questo il luogo ideale dove vivere l&#8217;esperienza emozionante di essere un vikingo. Insieme ai discendenti dei vikinghi Alberto di 4 anni ha lavorato il legno con pialla e martello,  Alessandro di 14 ha  combattuto con la spada e Laura di 6 ha  cotto il pane e ha acquistato un anello d&#8217;argento fatto a mano da un artigiano dell&#8217;epoca. Tutti e tre sono rimasti incantati di fronte allo spettacolo di falconeria, durante il quale un falco enorme è sceso in picchiata tra il pubblico per atterrare poi delicatamente sul braccio del suo addestratore. Il Ribe Vikingcenter è un luogo che dà tante possibilità di divertimento ai bambini e che crea  in loro il gusto di conoscere la storia, che sia dell&#8217;epoca vikinga o dell&#8217;antica Roma poco importa.</div>
<div>Per il pranzo abbiamo adottato ancora una volta l&#8217;abitudine danese di fare un bel pic-nic con le cose portate da casa. Ma anche il caffè all&#8217;interno del Centro è ben fornito e presta attenzione ai gusti dei più piccoli.</div>
<div>Di pomeriggio abbiamo visitato il Museet Ribes Vikinger. Attenzione agli orari di musei e negozi in Danimarca: quasi tutti aprono alle 10 del mattino e chiudono tra le 16 e le 17 del pomeriggio. Il Museo dei vichinghi offre un meraviglioso viaggio nella loro storia tra il 700 e il 1700.  Ci siamo divertiti, tanto per cambiare,  a travestirci nelle sale delle avventure e  nella stanza dei giochi medievali, fingendo di essere una famiglia vikinga di 1000 anni fa.</div>
<div>Questo programma sarebbe più che sufficiente per una giornata, ma dovendo ripartire la mattina seguente, abbiamo dovuto sacrificare la classica passeggiata in città per poter visitare il Vadehavscentret, o Wadden Sea Centre, una riserva naturale che due volte l&#8217;anno ospita migliaia  di uccelli migratori, che qui trovano di che cibarsi nei loro lunghi viaggi. Abbiamo percorso la galleria all&#8217;interno del Centro, dove anche i bambini hanno avuto modo di giocare.  Qui, lungo la costa,  le basse  maree permettono di fare delle gite a bordo di corriere trainate da trattori fino alla vicinissima isola di  Mando, dove i bambini possono svolgere tante attività a contatto con il mare.</div>
<div>Finalmente un po&#8217; di riposo nella nostra nuova casa, in perfetto stile scandinavo, al Ribe Byferie, un centro vacanze a 4 stelle ad 1 km dalla città. Davanti a casa dei tappeti elastici e una playground sulla sabbia hanno rianimato i nostri bambini, permettendo a noi due grandi di preparare la cena e i letti per la notte.  Piscine, barbecue, canoe, biciclette, aree giochi per bambini renderebbero piacevolissimo  il soggiorno in questo residence a due passi dal centro storico della città. Ma noi la mattina seguente dobbiamo ripartire: prossima ed ultima meta del nostro viaggio sarà Legoland a Billund.</div>
<div>1 giugno 2010</div>
<div>Un&#8217;ora appena di strada ed eccoci davanti all&#8217;ingresso del famoso parco costruito con circa 58 milioni di mattoncini Lego.  Il sole splende e la temperatura si aggira sui 20 gradi&#8230; sembra di essere a Gardaland! Varcato l&#8217;ingresso, il parco si divide in varie zone: MINILAND, la parte più caratteristica, dove sono riprodotti in miniatura alcuni tra gli edifici e i luoghi  più conosciuti del mondo; DUPLOLAND dedicato ai piu&#8217; piccolini con casette, scivoli, giostre a molla e vasche zeppe dei mattoncini piu&#8217; grossi; LEGO CITY dove ci si puo&#8217; immedesimare in un vero e proprio vigile del fuoco salvando dalle fiamme il vostro palazzo; STATOIL TRAFFIC SCHOOL assolutamente da fare per chi ha bambini dai 7 ai 13 anni. Qui i vostri figli potranno esercitarsi in una vera scuola guida in miniatura con una mini-citta&#8217; a disposizione per fare pratica tra rotonde semafori, sensi unici e quant&#8217;altro ed ottenere alla fine la patente di guida. Una torre panoramica girevole sovrasta il parco e vi garantisce una visione d&#8217;insieme piacevole.</div>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.familygo.eu/danimarca_viaggio_bambini_andersen_italiano.php" target="_self"><span style="color: #333399;"><strong>LEGGI L&#8217;ITINERARIO DI <span style="color: #249292;">FAMILYGO</span></strong></span></a></span></span></h3>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><span style="color: #333399;"><strong><span style="color: #249292;"><br />
</span></strong></span></span></span></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"> </span></span></h3>
<div id="facebook_like"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.viaggiperbambini.it%2Fracconti-viaggio%2Fin-danimarca-andateci-con-i-bambini%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=500&amp;action=like&amp;font=segoe+ui&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:500px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.viaggiperbambini.it/racconti-viaggio/in-danimarca-andateci-con-i-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
